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Infanzia BOTTAGNA

 

Scopro la mia storia e la racconto…

 

L’accoglienza non inizia e non finisce con una fase dell’anno, né si può limitare ad alcuni momenti della giornata, è piuttosto un modo di essere dell’adulto, un metodo di lavoro che può improntare tutta l’organizzazione della scuola.
Accogliere significa confermare l’identità di ogni bambino e quindi dare attenzione agli oggetti che gli appartengono, alle abitudini, alle caratteristiche peculiari di ognuno e alle storie personali; significa considerare il bambino nella sua interezza, cioè accogliere il suo mondo affettivo e il suo desiderio di conoscere.
Accogliere un bambino significa interessarsi alla sua storia, creare connessioni tra la sua vita a casa e le esperienze che compie a scuola, ricercare modalità di comunicazione con la sua famiglia, testimoniare la sua presenza attraverso quelle scelte che danno risalto nella scuola alla sua identità.
Siamo convinte che per perseguire tali obiettivi si renda necessario mettersi in un atteggiamento di ascolto, essere capaci di valorizzare e osservare in modo sistematico segni e memorie di ogni bambino.
La volontà di fare memoria per creare una comunità amica nella quale si apprende attraverso il reciproco riconoscimento fa si che la scuola diventi uno spazio in cui i bambini possano sentirsi a loro agio, in cui l’espressione dell’individualità di ognuno non solo è possibile ma viene stimolata e incoraggiata.
Partendo da tali premesse le insegnanti hanno concordato che la programmazione educativo-didattica per l’a.s. 2009/2010 ruoterà intorno alla storia di ogni bambino. Tale percorso è finalizzato a stimolare l’elaborazione dell’identità personale nel bambino mediante l’intuizione e la presa di coscienza di quanto egli è stato, è e sarà. Tale esperienza favorisce il processo di autoidentificazione e la progressiva differenziazione tra sè e gli altri. Il bambino inoltre potrà rivivere le esperienze che hanno caratterizzato il periodo natale e neonatale. Non essendo in grado di ricordare le sue prime esperienze di vita, rimane affascinato dal racconto di come egli era da piccolo. Lentamente verrà ad appropriarsi dei contenuti carichi di affettività e delle conoscenze che si riferiscono ad una parte della sua vita fino ad ora sconosciuta.

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